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Software per il finance. DORA, NIS2, ICT risk management: pronti.

Istituti finanziari, fintech, assicurazioni, gestori di OICR. Avete vincoli regolamentari stringenti su business continuity, gestione incidenti, third-party risk. Costruiamo software che entra nel vostro framework di compliance senza generare non-conformità.

[ I PROBLEMI ]

Cosa abbiamo visto ricorrere.

  • DORA in piena applicazione dal 17 gennaio 2025

    Tutto il settore finanziario UE deve avere ICT risk management framework, processo di incident reporting, programma di resilience testing, gestione strutturata del third-party risk. Il software deve supportare questi requisiti.

  • NIS2 in parallelo a DORA

    DORA prevale dove c'è sovrapposizione, ma NIS2 resta applicabile a fornitori ICT non finanziari del settore e ad alcune banche essenziali. Coordinare i due regimi richiede un approccio integrato di compliance.

  • Sistemi peripheral COBOL ancora in produzione

    Molti istituti finanziari italiani hanno sistemi COBOL peripheral al core banking: reportistica, batch notturni, sistemi storici di sportello. I programmatori vanno in pensione, il rischio knowledge è massimo.

  • Vincoli stringenti su business continuity (RTO/RPO)

    Il settore non ammette downtime non pianificati. Architetture multi-zona o multi-regione, DR plan testato, monitoraggio 24/7 sono requisiti baseline. Software custom deve essere progettato in coerenza.

  • Integrazione con sistemi di vigilanza (Banca d'Italia, EBA)

    Reporting verso Banca d'Italia, EBA, CONSOB con scadenze rigide e formati specifici. Il software deve supportare i flussi di reporting prudenziali e i requisiti DORA di notifica incidenti.

[ COME LO FACCIAMO ]

I tre pilastri declinati per il settore.

  • [ PILASTRO 01 ]

    Agenti AI e integrazione LLM

    AI per automazione documentale (KYC, AML check di primo livello, lettura contratti), RAG su knowledge base interna (procedure operative, regolamentazione). Vincoli AI Act stringenti per applicazioni high-risk: scoring credito, decisioni automatizzate, biometria.

    Vedi il pilastro
  • [ PILASTRO 02 ]

    Modernizzazione di sistemi legacy

    Modernizzazione progressiva di sistemi peripheral (COBOL, AS/400, gestionali storici) senza toccare il core banking regolamentato. Strangler pattern, knowledge recovery dal team senior, integrazione con sistemi core via API documentate.

    Vedi il pilastro
  • [ PILASTRO 03 ]

    Software custom per settori regolamentati

    Software DORA-compliant con ICT risk management framework integrato, business continuity progettata, audit trail strutturato per incident reporting, gestione third-party risk. ISO 27001-compatibile per chi è certificato o in percorso.

    Vedi il pilastro
[ NORMATIVE ]

Le regole specifiche del settore.

  • DORA (Reg. UE 2022/2554)

    Digital Operational Resilience Act, applicato dal 17 gennaio 2025 a tutto il settore finanziario UE. ICT risk management, incident reporting, resilience testing, third-party risk.

  • NIS2 (D.Lgs. 138/2024)

    Applicabile a banche essenziali e a fornitori ICT non finanziari del settore. Coordinamento con DORA per casi di sovrapposizione.

  • AI Act (Reg. UE 2024/1689)

    Requisiti high-risk per AI in scoring credito, fraud detection con decisioni automatizzate, classificazione clienti. Trasparenza, explainability, human oversight.

  • GDPR + MiFID II + EBA Guidelines

    Dati finanziari di clientela, profilazione, retention. Stratificazione normativa che richiede coordinamento di compliance.

[ DOMANDE FREQUENTI ]

Le domande che ci fanno più spesso.

Lavorate con istituti finanziari soggetti a DORA?

Sì, costruiamo software DORA-compliant per fintech, paytech, gestori di OICR, assicurazioni medio-piccole. Per istituti sistemici (banche centrali, grandi assicurazioni) collaboriamo come specialisti tecnici a fianco dei loro team interni o di system integrator dedicati. La compliance DORA organizzativa resta sempre in capo al cliente.

Avete esperienza con sistemi core banking?

Non lavoriamo direttamente sul core banking (sistemi tipicamente forniti da vendor specializzati: Temenos, Murex, Avaloq, custom). Lavoriamo su sistemi peripheral: reportistica, dashboard, integrazione, software custom verticali, layer AI sopra il core. La separazione è esplicita e contrattualizzata.

Quanto costa modernizzare un sistema COBOL peripheral?

Range tipici: €60.000-150.000 per audit + knowledge recovery + primo modulo migrato. €200.000-600.000 per migrazione completa di sistemi medi. La fase di knowledge recovery dal team senior (anche post-pensione in consulenza) è critica per la riuscita.

Come gestite il third-party risk DORA?

Forniamo evidenze tecniche sul software che consegniamo: documentazione architetturale, threat model, audit log, evidenze test sicurezza, business continuity plan. Supportiamo la due diligence tecnica del cliente con queste evidenze. La negoziazione contrattuale e la gestione del registro dei fornitori ICT terzi resta in capo al Legal/Compliance del cliente.

[ PARLIAMONE ]

Lavoriamo nel finance?

Una conversazione vera con chi costruirà il software. Niente preventivi automatici, niente bot di vendita.

Parliamone