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[ SOLUZIONI ] / [ SVILUPPO SOFTWARE GDPR BY DESIGN ]

GDPR-by-design come standard, non come optional.

Per chi tratta dati personali sensibili e ha già sentito troppe volte la frase 'ci aggiungiamo il GDPR alla fine'. Sviluppiamo software con privacy integrata nelle decisioni architetturali: encryption, minimo privilegio, audit log, consensi, retention, diritti dell'interessato.

[ IL PROBLEMA ]

Cosa succede oggi.

Sette anni dopo l'entrata in vigore del GDPR, troppe applicazioni sono ancora costruite con la privacy come 'add-on a fine progetto': cookie banner appiccicato, privacy policy template, encryption che protegge il backup ma non il database in produzione. Quando arriva un Data Subject Request o un audit, il software fatica a tenere il passo.

GDPR-by-design (art. 25 GDPR) non è un esercizio retorico: significa decisioni architetturali esplicite sulla privacy fin dal primo giorno. Encryption at-rest e in-transit, minimum privilege nei permessi, audit log strutturato, retention policy configurabili, gestione esplicita dei consensi, processi automatici per i diritti dell'interessato (accesso, rettifica, cancellazione, portabilità).

La privacy non si appoggia. Si fonda. La differenza si vede alla prima Data Subject Request.

[ COME FUNZIONA ]

La soluzione, smontata in parti.

  • DPIA + threat model privacy

    Data Protection Impact Assessment in fase di design: mappa dei trattamenti, basi giuridiche, finalità, rischi privacy. Threat model orientato a privacy (non solo security): chi vede cosa, dove vanno i dati, retention reale.

  • Architettura privacy-by-default

    Encryption at-rest (database, file storage) e in-transit (TLS 1.3). Segregazione dei dati identificativi dai dati sensibili. Minimum privilege nei permessi. Pseudonimizzazione dove possibile. Log strutturato di ogni accesso ai dati personali.

  • Gestione consensi + diritti interessato

    Gestione consensi granulare, con storico revocabile in qualsiasi momento. Processi automatici per i diritti dell'interessato (DSAR): export dati, rettifica, cancellazione, portabilità. Time-to-fulfill tracciato per audit.

[ PER CHI È ]

I profili tipici di chi ne beneficia.

  • Healthcare e settori con dati art. 9

    Cliniche, poliambulatori, studi medici, software house healthcare: gestione dati sanitari con tutte le garanzie rafforzate previste dall'articolo 9 GDPR.

  • Software B2C con dati di profilazione

    E-commerce, app consumer, marketplace, fintech B2C: gestione consensi marketing, profilazione, retention. Vincoli stringenti su trasparenza e diritti dell'interessato.

[ COSA CI SERVE ]

Trasparenza sui compiti del cliente.

Prima di partire abbiamo bisogno di alcuni accessi e decisioni. Tutto ragionevole, nessuna richiesta sorpresa.

  • Inquadramento privacy

    • DPO interno o consulente privacy disponibile per il progetto
    • Lista delle categorie di dati personali trattati
    • Eventuali DPIA o policy privacy esistenti
  • Decisioni architetturali

    • Hosting target (Italia/EU obbligatorio per la maggior parte dei casi)
    • Politiche di retention per categoria di dato
    • Integrazioni di sistemi esterni (e relative basi giuridiche)
[ TEMPI E COSTI ]

Numeri orientativi, non preventivi.

TEMPI
Tipicamente 4-9 mesi per software medio. Hardening privacy aggiunge 10-20% sul tempo di un progetto equivalente non-regolamentato.
COSTI
Range €50.000-250.000 a seconda della complessità.
MODELLO
Milestone fisse, con DPIA e threat model privacy come deliverable della prima fase.

Numeri orientativi. Per un preventivo accurato, parliamoci.

[ DOMANDE FREQUENTI ]

Le risposte alle domande più frequenti.

Cosa significa privacy-by-design in pratica?

Significa decisioni architetturali esplicite, non check di compliance. Encryption at-rest e in-transit di default. Minimum privilege nei permessi (un utente vede solo i dati che gli servono per il suo ruolo). Audit log di ogni accesso a dati personali. Retention policy configurabili e automatiche. Pseudonimizzazione dove possibile. Tutto integrato nel design, non aggiunto dopo.

Vi occupate anche della compliance GDPR organizzativa?

No. Sviluppiamo software conforme. La compliance GDPR organizzativa (DPO, registro trattamenti, policy privacy, formazione, gestione data breach) resta in capo a voi o al vostro consulente privacy. Lavoriamo bene a fianco del DPO: consegniamo evidenze tecniche, DPIA, audit log esportabili.

Hosting in Italia/EU è obbligatorio?

Dipende dal trattamento. Per dati sanitari (art. 9 GDPR) e dati di soggetti pubblici italiani, l'hosting EU è quasi sempre richiesto da policy nazionali aggiuntive. Per altri dati personali ordinari, l'hosting fuori EU è possibile ma richiede garanzie aggiuntive (Standard Contractual Clauses, valutazioni paesi terzi). Default: hosting EU.